lunedì 31 ottobre 2011

"amo gli animali, devo proprio rinunciare alle pellicce?"


...non so, fai tu!

il seguente post (mi piace il “seguente”, non lo sentivo più dire dalle elementari o medie... si usava molto nei temi di matematica... in effetti ogni tanto si usa comunque, ma a me ricorda immediatamente i temini di matematica delle elementari...) (ho un problema con le parentesi troppo lunghe, lo so...) dicevo: questo post è dedicato alle campagne pubblicitarie, rivolte a un pubblico di subnormali, che stanno tappezzando la città. non ne ho presente tantissime, non sono sempre in giro o comunque, per fortuna, non le ho notate tutte.
“io non perdo e sono molto più sicuro...” relativo agli accendini. Forse mi sono distratta, ma non mi risulta ci siano stati casi di incidenti gravi causati da accendini tascabili... è saltata qualche casa e nessuno m'ha detto niente?
l'altra fenomenale che ho visto è: “sono una mamma! e mi sento più donna!”... io no, sono meno donna? credere, obbedire, combattere e dare sempre nuovi virgulti alla patria? ...con che soldi?
e per finire quella che dà il titolo al post: “mi piacciono gli animali, devo proprio rinunciare alle pellicce?” non oso pensare cosa possa esserci scritto dentro un articolo che parte da un simile, demenziale, presupposto.
amo il mio fidanzato. ho pensato di farmi una borsetta con la sua pelle, dite che se la prende?
no... sarà contento, vedrai! vai vai!

breve ed estemporanea analisi: è il mercato che plasma il suo pubblico o il mercato si adegua alle richieste del pubblico?
secondo me è più vera la prima.
le 2 pubblicità rivolte alle donne, titoli di giornali femminili, le vedo come una contromossa forse del gruppo mondadori (di proprietà di sappiamo chi) -non ricordo i titoli delle riviste, ma qualcosa mi dice che è come immagino... sì, ho fatto un rapido controllo google. l'articolo sulle pellicce è di amica, del gruppo mondadori. l'altro non lo riesco a trovare, ma la maga, che è in me, dice che secondo lei anche lì...
contromossa contro cosa? contro le donne che scendono in piazza a dire: “se non ora quando?”, per esempio. le donne portatrici di rinnovamento non-violento.

(la maga giusy aveva ragione come sempre... in effetti quello della mamma che si sente più donna è un altro titolo della stessa rivista!)

per cui il piano è: rincoglioniamo più che possiamo le donne. gli metti una rivista in cui si parla di moda, tendenze, cucina, arredamento... e poi tra una foto e l'altra ci schiaffi un articolo demenziale.
il cervellino dell'acquirente media farà un piccolo cortocircuito: eh, ma allora è una rivista ok, o no?
articolo allucinante... bei vestiti... articolo retrogrado... buone ricette e consigli per la casa...

vabbé, dai! è un punto di vista... e in effetti le pellicce tengono tanto caldo... e mi sento più donna da quando sono mamma? mi sento più donna, no? sì, sì, mi sento più donna... pure con le smagliature... bene! sono pronta a bermi tutte le altre boiate che mi scriverete! ...in effetti questi manifestanti di roma non eran affatto ben vestiti! voglio dire, vai a una manifestazione... vestiti come si deve! e poi tutti dei violenti! eggià! AAAHHHHHH!!!!! guarda cos'hanno fatto a quelle povere vetrine!!!! brutta gentaglia! delinquenti!!! black bloc assassini!!!

la faccenda del titolo sulle pellicce ha fatto discutere e qui lascio il link di un post specifico e dettagliato sul problema: proteste degli ambientalisti e risposta della direttrice del giornale... risposta toccante... tocca lo stomaco!


bon!
per oggi è tutto, credo... attuttalorrrr...!!!

ps siamo a quasi 400 visualizzazioni, e oggi si chiude la 4° settimana :)

pps facciamoci del male! ecco il link dell'articolo 

e delle copertine geniali!
http://www.leiweb.it/amica/2011/shayk-sednaoui-herzigova-30364972697.shtml

ppps... ma oltretutto ma quanto sono brutte e tamarre 'ste pellicce?!? domani ordino un giubbotto di pelle di modella... :-P!!!


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